Slide ICCAD’26 10th International Conference
on Control, Automation
and Diagnosis
July 7-9, 2026, Lisbon-Portugal

The 10th International Conference on Control, Automation, and Diagnosis (ICCAD’26) Organizing Committee is delighted to honor exceptional research through multiple awards, acknowledging impactful and innovative contributions.

Best Paper Award



The Best Paper Award will be granted to the three most outstanding papers, evaluated for their originality, significance, and impact. The prizes include:
. 1st Place: Free registration for ICCAD’27;
. 2nd Place: 50% discount on ICCAD’27 registration;
. 3rd Place: 30% discount on ICCAD’27 registration.

Women in Research Award



This award recognizes exceptional research contributions by women and promotes diversity and inclusion in the scientific community:
Prize: 50% discount on ICCAD’27 registration.

Best Student Paper Award



This award recognizes the most outstanding paper primarily authored by a student, highlighting originality, significance, and scientific merit:
Prize: 50% discount on ICCAD’27 registration.

Best Industry Paper Award



This award recognizes the paper with the highest industrial relevance and notable practical impact:
Prize: 50% discount on ICCAD’27 registration.

We extend our sincere thanks to all contributors for their remarkable efforts and look forward to celebrating excellence in research at ICCAD’26.



Copyright © ICCAD 2026

La Varianza nel Betting: Come Amministrarla

July 19, 2026 by

Il problema della varianza

Ti sei mai chiesto perché, dopo una serie di vittorie, il conto crolla all’improvviso? Qui la varianza entra in scena come un treno spericolato. Non è caso, è legge di probabilità. La tua testa dice “sono in forma”, ma il mercato non ascolta.

Che cos’è davvero la varianza

Non è un concetto astratto, è il “rumore” che disturba il segnale dei tuoi pronostici. È la differenza tra l’aspettativa teorica e il risultato reale. In pratica, è quel momento in cui una quota improbabile ti fa perdere tutto. Due parole: rischio, casualità.

Perché tutti ne parlano

Perché la varianza è il colpevole silenzioso di ogni scommettitore frustrato. Una notte scopri di aver scommesso su 1.90, ma la palla rotola altrove. È la sfida più dura: gestire l’incertezza senza impazzire.

Il bankroll come scudo

Il bankroll è la tua armatura. Se lo consideri un semplice saldo, sbagli. È la riserva di energia finanziaria. Dedicare una percentuale fissa per ogni puntata è la ricetta per non soccombere. Non puntare più del 2% su una singola scommessa.

Strategie per ridurre la varianza

Prima regola: diversifica. Non mettere tutti i soldi su una partita. Seconda: scegli mercati con alta liquidità, dove le fluttuazioni sono meno violente. Terza: usa il trading live per chiudere anticipatamente una scommessa quando il rischio sale.

Esempio pratico

Supponiamo di avere 1.000 €. Impostiamo una unità di 20 €. In una serie di 10 scommesse, la varianza può farci perdere 4 unità, ma la matematica garantisce un ritorno medio positivo nel lungo periodo. vincerescommcalcio.com offre strumenti per monitorare questi dati.

Il ruolo del mindset

Non è solo numeri, è psicologia. Se senti il panico al primo loss, la varianza fa il suo lavoro. Mantieni la calma, tratta ogni puntata come una piccola partita a scacchi. Evita decisioni impulsive.

Quando accettare la perdita

La varianza non è nemica, è un avversario da rispettare. Se il tuo bankroll scende del 25%, fermati. Ricalcola la strategia, non inseguire la perdita. Un trader saggio sa quando è il momento di chiudere.

Strumenti di monitoraggio

Usa fogli di calcolo, app dedicate, grafici a dispersione. Analizza la deviazione standard dei tuoi risultati. Se la varianza supera il 10% del bankroll medio, è il segnale di allarme. Non ignorare i dati.

Azione finale

Stabilisci una soglia di perdita giornaliera, imposta la percentuale di puntata e segui rigorosamente. Poi, ogni sera, controlla il risultato, aggiusta la percentuale e riparti.

La Varianza nel Betting: Come Amministrarla

July 19, 2026 by

Il problema della varianza

Ti sei mai chiesto perché, dopo una serie di vittorie, il conto crolla all’improvviso? Qui la varianza entra in scena come un treno spericolato. Non è caso, è legge di probabilità. La tua testa dice “sono in forma”, ma il mercato non ascolta.

Che cos’è davvero la varianza

Non è un concetto astratto, è il “rumore” che disturba il segnale dei tuoi pronostici. È la differenza tra l’aspettativa teorica e il risultato reale. In pratica, è quel momento in cui una quota improbabile ti fa perdere tutto. Due parole: rischio, casualità.

Perché tutti ne parlano

Perché la varianza è il colpevole silenzioso di ogni scommettitore frustrato. Una notte scopri di aver scommesso su 1.90, ma la palla rotola altrove. È la sfida più dura: gestire l’incertezza senza impazzire.

Il bankroll come scudo

Il bankroll è la tua armatura. Se lo consideri un semplice saldo, sbagli. È la riserva di energia finanziaria. Dedicare una percentuale fissa per ogni puntata è la ricetta per non soccombere. Non puntare più del 2% su una singola scommessa.

Strategie per ridurre la varianza

Prima regola: diversifica. Non mettere tutti i soldi su una partita. Seconda: scegli mercati con alta liquidità, dove le fluttuazioni sono meno violente. Terza: usa il trading live per chiudere anticipatamente una scommessa quando il rischio sale.

Esempio pratico

Supponiamo di avere 1.000 €. Impostiamo una unità di 20 €. In una serie di 10 scommesse, la varianza può farci perdere 4 unità, ma la matematica garantisce un ritorno medio positivo nel lungo periodo. vincerescommcalcio.com offre strumenti per monitorare questi dati.

Il ruolo del mindset

Non è solo numeri, è psicologia. Se senti il panico al primo loss, la varianza fa il suo lavoro. Mantieni la calma, tratta ogni puntata come una piccola partita a scacchi. Evita decisioni impulsive.

Quando accettare la perdita

La varianza non è nemica, è un avversario da rispettare. Se il tuo bankroll scende del 25%, fermati. Ricalcola la strategia, non inseguire la perdita. Un trader saggio sa quando è il momento di chiudere.

Strumenti di monitoraggio

Usa fogli di calcolo, app dedicate, grafici a dispersione. Analizza la deviazione standard dei tuoi risultati. Se la varianza supera il 10% del bankroll medio, è il segnale di allarme. Non ignorare i dati.

Azione finale

Stabilisci una soglia di perdita giornaliera, imposta la percentuale di puntata e segui rigorosamente. Poi, ogni sera, controlla il risultato, aggiusta la percentuale e riparti.

La Varianza nel Betting: Come Amministrarla

July 19, 2026 by

Il problema della varianza

Ti sei mai chiesto perché, dopo una serie di vittorie, il conto crolla all’improvviso? Qui la varianza entra in scena come un treno spericolato. Non è caso, è legge di probabilità. La tua testa dice “sono in forma”, ma il mercato non ascolta.

Che cos’è davvero la varianza

Non è un concetto astratto, è il “rumore” che disturba il segnale dei tuoi pronostici. È la differenza tra l’aspettativa teorica e il risultato reale. In pratica, è quel momento in cui una quota improbabile ti fa perdere tutto. Due parole: rischio, casualità.

Perché tutti ne parlano

Perché la varianza è il colpevole silenzioso di ogni scommettitore frustrato. Una notte scopri di aver scommesso su 1.90, ma la palla rotola altrove. È la sfida più dura: gestire l’incertezza senza impazzire.

Il bankroll come scudo

Il bankroll è la tua armatura. Se lo consideri un semplice saldo, sbagli. È la riserva di energia finanziaria. Dedicare una percentuale fissa per ogni puntata è la ricetta per non soccombere. Non puntare più del 2% su una singola scommessa.

Strategie per ridurre la varianza

Prima regola: diversifica. Non mettere tutti i soldi su una partita. Seconda: scegli mercati con alta liquidità, dove le fluttuazioni sono meno violente. Terza: usa il trading live per chiudere anticipatamente una scommessa quando il rischio sale.

Esempio pratico

Supponiamo di avere 1.000 €. Impostiamo una unità di 20 €. In una serie di 10 scommesse, la varianza può farci perdere 4 unità, ma la matematica garantisce un ritorno medio positivo nel lungo periodo. vincerescommcalcio.com offre strumenti per monitorare questi dati.

Il ruolo del mindset

Non è solo numeri, è psicologia. Se senti il panico al primo loss, la varianza fa il suo lavoro. Mantieni la calma, tratta ogni puntata come una piccola partita a scacchi. Evita decisioni impulsive.

Quando accettare la perdita

La varianza non è nemica, è un avversario da rispettare. Se il tuo bankroll scende del 25%, fermati. Ricalcola la strategia, non inseguire la perdita. Un trader saggio sa quando è il momento di chiudere.

Strumenti di monitoraggio

Usa fogli di calcolo, app dedicate, grafici a dispersione. Analizza la deviazione standard dei tuoi risultati. Se la varianza supera il 10% del bankroll medio, è il segnale di allarme. Non ignorare i dati.

Azione finale

Stabilisci una soglia di perdita giornaliera, imposta la percentuale di puntata e segui rigorosamente. Poi, ogni sera, controlla il risultato, aggiusta la percentuale e riparti.

La Varianza nel Betting: Come Amministrarla

July 19, 2026 by

Il problema della varianza

Ti sei mai chiesto perché, dopo una serie di vittorie, il conto crolla all’improvviso? Qui la varianza entra in scena come un treno spericolato. Non è caso, è legge di probabilità. La tua testa dice “sono in forma”, ma il mercato non ascolta.

Che cos’è davvero la varianza

Non è un concetto astratto, è il “rumore” che disturba il segnale dei tuoi pronostici. È la differenza tra l’aspettativa teorica e il risultato reale. In pratica, è quel momento in cui una quota improbabile ti fa perdere tutto. Due parole: rischio, casualità.

Perché tutti ne parlano

Perché la varianza è il colpevole silenzioso di ogni scommettitore frustrato. Una notte scopri di aver scommesso su 1.90, ma la palla rotola altrove. È la sfida più dura: gestire l’incertezza senza impazzire.

Il bankroll come scudo

Il bankroll è la tua armatura. Se lo consideri un semplice saldo, sbagli. È la riserva di energia finanziaria. Dedicare una percentuale fissa per ogni puntata è la ricetta per non soccombere. Non puntare più del 2% su una singola scommessa.

Strategie per ridurre la varianza

Prima regola: diversifica. Non mettere tutti i soldi su una partita. Seconda: scegli mercati con alta liquidità, dove le fluttuazioni sono meno violente. Terza: usa il trading live per chiudere anticipatamente una scommessa quando il rischio sale.

Esempio pratico

Supponiamo di avere 1.000 €. Impostiamo una unità di 20 €. In una serie di 10 scommesse, la varianza può farci perdere 4 unità, ma la matematica garantisce un ritorno medio positivo nel lungo periodo. vincerescommcalcio.com offre strumenti per monitorare questi dati.

Il ruolo del mindset

Non è solo numeri, è psicologia. Se senti il panico al primo loss, la varianza fa il suo lavoro. Mantieni la calma, tratta ogni puntata come una piccola partita a scacchi. Evita decisioni impulsive.

Quando accettare la perdita

La varianza non è nemica, è un avversario da rispettare. Se il tuo bankroll scende del 25%, fermati. Ricalcola la strategia, non inseguire la perdita. Un trader saggio sa quando è il momento di chiudere.

Strumenti di monitoraggio

Usa fogli di calcolo, app dedicate, grafici a dispersione. Analizza la deviazione standard dei tuoi risultati. Se la varianza supera il 10% del bankroll medio, è il segnale di allarme. Non ignorare i dati.

Azione finale

Stabilisci una soglia di perdita giornaliera, imposta la percentuale di puntata e segui rigorosamente. Poi, ogni sera, controlla il risultato, aggiusta la percentuale e riparti.

La Varianza nel Betting: Come Amministrarla

July 19, 2026 by

Il problema della varianza

Ti sei mai chiesto perché, dopo una serie di vittorie, il conto crolla all’improvviso? Qui la varianza entra in scena come un treno spericolato. Non è caso, è legge di probabilità. La tua testa dice “sono in forma”, ma il mercato non ascolta.

Che cos’è davvero la varianza

Non è un concetto astratto, è il “rumore” che disturba il segnale dei tuoi pronostici. È la differenza tra l’aspettativa teorica e il risultato reale. In pratica, è quel momento in cui una quota improbabile ti fa perdere tutto. Due parole: rischio, casualità.

Perché tutti ne parlano

Perché la varianza è il colpevole silenzioso di ogni scommettitore frustrato. Una notte scopri di aver scommesso su 1.90, ma la palla rotola altrove. È la sfida più dura: gestire l’incertezza senza impazzire.

Il bankroll come scudo

Il bankroll è la tua armatura. Se lo consideri un semplice saldo, sbagli. È la riserva di energia finanziaria. Dedicare una percentuale fissa per ogni puntata è la ricetta per non soccombere. Non puntare più del 2% su una singola scommessa.

Strategie per ridurre la varianza

Prima regola: diversifica. Non mettere tutti i soldi su una partita. Seconda: scegli mercati con alta liquidità, dove le fluttuazioni sono meno violente. Terza: usa il trading live per chiudere anticipatamente una scommessa quando il rischio sale.

Esempio pratico

Supponiamo di avere 1.000 €. Impostiamo una unità di 20 €. In una serie di 10 scommesse, la varianza può farci perdere 4 unità, ma la matematica garantisce un ritorno medio positivo nel lungo periodo. vincerescommcalcio.com offre strumenti per monitorare questi dati.

Il ruolo del mindset

Non è solo numeri, è psicologia. Se senti il panico al primo loss, la varianza fa il suo lavoro. Mantieni la calma, tratta ogni puntata come una piccola partita a scacchi. Evita decisioni impulsive.

Quando accettare la perdita

La varianza non è nemica, è un avversario da rispettare. Se il tuo bankroll scende del 25%, fermati. Ricalcola la strategia, non inseguire la perdita. Un trader saggio sa quando è il momento di chiudere.

Strumenti di monitoraggio

Usa fogli di calcolo, app dedicate, grafici a dispersione. Analizza la deviazione standard dei tuoi risultati. Se la varianza supera il 10% del bankroll medio, è il segnale di allarme. Non ignorare i dati.

Azione finale

Stabilisci una soglia di perdita giornaliera, imposta la percentuale di puntata e segui rigorosamente. Poi, ogni sera, controlla il risultato, aggiusta la percentuale e riparti.